La dura vita dei goffi



La dura vita dei goffi inizi la mattina appena svegli, proprio nel momento in cui suona la sveglia: prendiamo il telefono tutti assonnati e.. puff il telefono cade megicamente sotto il letto, così dobbiamo fare i contorsionisti per recuperarlo. Nei casi piu fortunati prima della tragica caduta si è riusciti a spegnere la sveglia mentre tutti gli altri avranno come sottofondo al loro spettacolo di contorsionismo anche questa simpatica musichetta che ci fa diventare ancora piu rimbambiti.
Poi ci alziamo prepariamo la colazione e questa è una vera e propria sfida di sopravvivenza:
1-il caffè deve essere messo nella macchinetta, non tutto sparpagliato sul lavello.
2- quando andiamo a versare il caffè nella tazza inizierà a sbrodolare ovunque rischiando di ustionarci qualunque arto.
3- sfida cereali: metti i cereali nella tazza gia piena di latte, poi inserisci il cucchiaino per immergerli e lì succede il fattaccio: tutto il latte sul pigiama.
Ok, ora devi proprio correre a lavarti e toglierti quella roba bagnaticcia che hai addosso che tra poco inizierà anche a puzzare di rancido.
Vai in bagno e ti lavi, non si sa per quale miracolo oggi il tuo cellulare non ha deciso di fare un tuffo nel lavandino, nel bidet o nel cesso.
Missione bagno compiuta.
Eh no, ti piacerebbe.
Prima lavi i denti e puntualmente, non si capisce nemmeno come, ti pianti la parte dura dello spazzolino nella gengiva, poi è il momento deodorante, o ti finisce negli occhi o in bocca -matematico- .
Ora arriva il momento migliore per ogni ragazza: il trucco. Fare due linee uguali di eyeliner di prima mattina potrebbe davvero richiedere super poteri cosi opti solo per un po' di matita e del mascara ed eccco che la matita te la pianti in un occhio, e il mascara va a stamparsi sotto al sopracciglio e ti macchi tutto il naso per fare l'altro occhio.
Vabe ci rinunci.
Metti la prima cosa che trovi nell'armadio tanto vestirsi carine ci farebbe solo sentire piu goffe e allora meglio andare sul semplice.
Esci di casa ed entri in macchina. Ginocchiata sotto al cruscotto e non perchè abbia 3 metri di gamba ma perche sono cosi bassa che il sedile lo devo tenere piu vicino possibile al volante e non c'è piu spazio per entrare -versione tetris-
Ora sperando che in macchina sia andato tutto liscio, perché essere goffi anche alla guida sarebbe davvero pericoloso, riesci ad arrivare dove devi arrivare. Vai per parcheggiare e...cacchio nella retromarcia qualsiasi cosa è contro di te: la cinta ti strangola, il giubotto ti fa sentire l'omino micheline, i finestrini sono tutti appannati, cosi accendi l'aria al massimo e inizi a non respirare piu. Intanto il rumore dell'aria sparata al massimo e la radio di sottofondo fanno un casino assurdo e non ci capisci piu niente. Ok,  dopo questa lotta riesci a parcheggiare. Vai per scendere dall'auto, ora sei felice e ti senti forte di aver superato tutto ciò ma anche stremata. Prendi la borsa dal sedile passeggero, apri lo sportello, metti un piede fuori, vai per scendere e... una forza oscura ti fa ripiobare sul sedile: porca miseria , ogni volta la tracolla della borsa si incastra nel freno a mano!!!
Ok direi che mezza giornata da goffi può bastare.
Un bacione, gente.

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